IN MEMORIA DELL"ISPETTORE CAPO FILIPPO RACITI

IN MEMORIA DELL"ISPETTORE CAPO FILIPPO RACITI

L'EDITORIALE

acura di MaxLiotro


Continua in negativo questo inizio di campionato del Catania. Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa tra le mura amiche contro la Sampdoria, stasera è arrivata quella al Tardini contro il Parma per 2-1. La squadra di Atzori si è arresa a quella di Guidolin, dopo un primo tempo equilibrato, con diverse occasioni clamorose create e divorate da Mascara e compagni. Nella ripresa, troppi errori e gioco quasi assente, hanno regalato la vittoria alla squadra gialloblu. Le reti dell’incontro sono state siglate da Galloppa, per il vantaggio gialloblu. Ha risposto Biagianti, con un perfetto tutto in area ad anticipare Mirante per il provvisorio pareggio del Catania. Nella ripresa, ci ha pensato Paloschi a ribadire in rete da pochi passi. Il Catania, sceso in campo senza nemmeno una punta di ruolo, ha ben figurato per larga parte del primo tempo, dopo che è riuscita a trovare il pareggio. Mascara e Ricchiuti hanno dato vivacità alla manovra, Spolli ha fatto il suo esordio in difesa dal primo minuto, guadagnandosi una sufficenza. Nella ripresa, troppe palle lunghe e pochissime idee. Nemmeno l’ingresso in campo di Llama e Plasmati ha dato la giusta scossa alla squadra etnea. Serve una forte inversione di rotta, così non va e la società dovrebbe riflettere seriamente sull'acquisto di un forte "puntero", che possa garantire marcature in doppia cifra. La davanti il solo capitano non basta. Il suo genio e i suoi colpi vanno messi al servizio di un forte centravanti d'esperienza. Con tutto il rispetto per Plasmati e per il giovane Morimoto, ma il loro bagaglio tecnico non è all'altezza della massima serie. Attualmente i pezzi pregiati si sono già accasati, quindi occorre senza dubbio attendere il mercato di gennaio, con la speranza di arrivarci in una posizione di classifica non drastica.